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Ambiente, società, politica e altro...

12 agosto 2009
Insegnanti di religione esclusi dagli scrutini...e la Chiesa Cattolica, come al solito se la prende con lo Stato
Con la recente sentenza del TAR, i docenti di religione non potranno partecipare a pieno titolo agli scrutini e il loro parere non sarà vincolante sulla determinazione del credito.
Questa è una decisione di un organo dello Stato Italiano, più o meno condivisibile.

Monsignor Diego Coletti, presidente della Commissione episcopale per l'educazione cattolica ha commentato la sentenza dichiarando che:

"La laicità è danneggiata da questa sentenza perché per laicità si intende la giusta neutralità di una comunità civile che però dovrebbe essere preoccupata di valorizzare tutte le identità, ciascuna secondo il proprio peso e rilevanza culturale, presenti su un dato territorio. Se per laicità si intende l'esclusione dall'orizzonte culturale formativo civile di ogni identità si cade nel più bieco e negativo risvolto dell'illuminismo che prevede che la pace sociale sia garantita dalla cancellazione delle diversità e delle identità, mentre io credo che uno Stato sanamente laico deve preoccuparsi di far emergere e rispettare e di mettere in rete caso mai e di far crescere tutte le identità, soprattutto quelle di altro profilo culturale".

Lo Stato laico deve fare in modo che le religioni restino nelle chiese e nei luoghi di culto e che i cittadini possano esprimere le loro idee senza essere discriminati per questo.
L'ora di religione è una cosa che non ho mai sopportato, soprattutto perché gli insegnanti sono pagati dallo Stato italiano ma SCELTI DALLE CURIE! Gli unici insegnanti che non saranno toccati dai tagli all'insegnamento sono quelli di religione...
La Chiesa Cattolica ha da sempre privilegi di cui le altre confessioni non godono, ha un potere decisionale enorme, interferisce nelle questioni interne ad uno Stato sovrano ed è contraria ai principi laici perché danno troppa libertà. Ai teocrati, le libertà fanno paura. L'Iran dovrebbe essere un esempio da tener ben presente.

Questi clerico-fascisti in tonaca si sentono in diritto di giudicare una sentenza di un Tribunale Amministrativo Regionale italiano, commentando la sentenza come un provvedimento degno del più bieco illuminismo, quando di fatto è stata cancellata una discriminazione...strana cosa...
La Chiesa Cattolica, quella degli apparati, dei nunzi apostolici che appoggiano i peggiori governi africani e latinoamericani non si accontenta dei concordati, vuole il controllo degli Stati.

A quando lo sdoganamento della Santa Inquisizione e del rogo degli eretici?

sfoglia giugno